Le capacità coordinative

LE CAPACITA’ COORDINATIVE

Le capacità coordinative sono l’espressione della funzionalità del sistema nervoso centrale (SNC) nell’organizzazione dei gesti motori, si basano infatti su regolazioni e controlli neuromuscolari e senso-motori, e determinano in modo importante la qualità stessa del movimento, quindi, la prestazione. La coordinazione motoria è quella capacità che ci permette di eseguire qualsiasi movimento nel modo più efficace ed economico possibile.

Alla base delle capacità coordinative troviamo gli schemi motori di base (le fondamenta del movimento). Questi schemi motori se non correttamente sviluppati ed acquisiti da parte dei nostri giovani atleti potrebbero complicare di molto l’apprendimento degli step motori successivi, ovvero delle capacità coordinative, e successivamente dei gesti tecnici specifici del calcio. Per evitare questa situazione sarà quindi indispensabile proporre un programma che si prefigga il raggiungimento di tali obiettivi, in modo graduale e progressivo, facendo riferimento alle richieste fisiologiche dei bambini.

Vari studi hanno evidenziato una differenza stupefacente di livelli di capacità coordinative tra gruppi di bambini non allenati e altri allenati, in favore di quest’ultimo gruppo. Tale differenza non è determinata da doti innate dei bambini, ma semplicemente dallo stimolo allenante proposto tempestivamente ed adeguatamente. È quindi chiaro come tutti i bambini hanno la possibilità di accrescere il loro livello coordinativo, a patto che essi vivano le giuste esperienze motorie. Risulta infatti essenziale, per aumentare il loro patrimonio motorio, proporre loro attività multilaterali e ricche di variazioni

La carenza di capacità coordinative non va dunque attribuita ad un’insufficienza di doti, ma al fatto che tali capacità non siano state sufficientemente promosse nei primi anni di età, ovvero nel periodo d’oro della motricità (dai 7/8 anni ai 12 anni). L’apprendimento delle capacità coordinative trova perciò il suo terreno più fertile in età giovanile e saranno sempre presenti in tutte le esercitazioni che andremo a proporre ai nostri giovani calciatori. Nessun movimento comprende solamente una singola capacità motoria, ma è la sommatoria di diverse capacità da cui ne ricaviamo una che si adatti alla situazione. Le capacità coordinative unendosi e intersecandosi tra loro, determinano la prestazione (capacità di gioco), che può essere valutata secondo requisiti motori, tecnici, tattici e psichici.

Le capacità coordinative vengono classificate in due gruppi distinti:
– Capacità coordinative generali
– Capacità coordinative specifiche

Le capacità coordinative generali

Si dividono in:
– Capacità di apprendimento motorio: Consente al soggetto di apprendere nuovi movimenti facendoli propri attraverso l’allenamento. Nella prima infanzia il suo sviluppo è modesto, segna poi una rapida accelerazione tra i 6 e 10 anni e tra i 9 e 10 anni raggiunge il suo massimo grado di incremento. Per migliorarla bisogna proporre attività il   più varie e multidisciplinari possibili.

– Capacità di controllo motorio: Consente al soggetto di controllare e regolare il movimento. Origina a 5 anni ed ha il suo culmine tra i 7 e i 13 anni. Bisognerà quindi far si che il soggetto mantenga un’attenzione costante sulla propria esecuzione, in modo che riesca a percepire i feedback sul movimento eseguito per controllarlo in maniera sempre più efficace.
– Capacità di adattamento e trasformazione: Rappresenta il saper adattare e trasformare i movimenti appresi in base alle necessità, ottimizzandoli il più rapidamente possibile al mutare delle varie situazioni e condizioni ambientali (fondamentale negli sport situazionali come il calcio). È apprezzabile sin dall’undicesimo anno d’età.

Le capacità coordinative specifiche

Si dividono in:

Capacità di combinazione e accoppiamento dei movimenti;capacità coordinative: dribbling
Capacità di differenziazione;
Capacità di equilibrio;
Capacità di percezione/orientamento spazio-tempo;
Capacità di ritmo;
Capacità di reazione;
Capacità di trasformazione.

Delle capacità coordinative specifiche parleremo molto più approfonditamente e nel dettaglio, tutto in forma funzionale al calcio, nei prossimi articoli… Seguiteci!!!

Gianluca Canipari

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