Aspetto psicologico e pedagogico

lo psicologo dello sportLo Psicologo dello Sport. Capire il bambino e le sue esigenze.


Accogliere un bambino nella sua sensibilità, emotività, ansia, paure, è importantissimo per la sua crescita personale. L’allenatore deve essere in grado di ascoltare il bambino, di parlargli, di osservare e interpretare i suoi gesti, una smorfia, uno sfogo. Deve sempre tener presente chi ha di fronte: un ragazzo pieno di energia, vitalità e voglia di affrontare il mondo e, in questo caso, il calcio.

L’ N.P.G. lavora nella direzione dell’accompagnamento, dello sviluppo e della crescita del bambino e vuole rappresentare qualcosa di diverso dalla comune scuola calcistica.

N.P.G. si avvale anche della collaborazione di un professionista del settore psicologico e psicopedagogico.

Il nostro Psicologo dello Sport

Dott. Paolo Peluchetti. Ho conseguito la laurea in Psicologia degli interventi clinici nei contesti sociali presso l’università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia, con la tesi “Esperienza ottimale e sport di squadra”. In seguito ho conseguito un Master in Sport e intervento Psicosociale. Collaboro attivamente da alcuni Psicologo dello sportanni con la società Brescia Calcio Femminile in qualità di Psicologo dello sport, occupandomi principalmente di consulenza psicologica rivolta ad allenatori, atlete e genitori del settore giovanile. Conduco corsi di formazione in ambito sportivo e faccio parte dell’equipe Psicologi dello Sport dell’Associazione psicologi di base. Sono molto appassionato di sport e sono convinto esso sia un potentissimo strumento educativo e formativo.

Dott. Paolo Peluchetti