Programmazione

La programmazione degli allenamenti


La programmazione degli allenamenti è un aspetto molto importante per chi svolge questa attività, l’attività di allenatore. Spesso capita di arrivare al campo all’ultimo minuto e non aver preparato nulla e ci si domanda: “cosa propongo oggi? “.
Ma è veramente corretto questo comportamento? E’ rispettoso questo atteggiamento nei confronti dei ragazzi?
A volte succede di presentarsi al campo senza un programma di allenamento, ma non può mancare una programmazione dell’annata calcistica. E’ fondamentale aver programmato gli obiettivi a lungo termine per l’intera stagione, sia a livello tecnico sia a livello atletico-motorio. Se suddividiamo l’anno in bi-trimestri, abbiamo la possibilità di destrutturare ulteriormente gli obiettivi da raggiungere, lavorando maggiormente nel dettaglio.
Fare l’allenatore, soprattutto dei piccoli, ha grosse responsabilità e una di quelle è avere una programmazione. 

Come fare e cosa fare

Avere fatto un percorso di Scienze Motorie o aver ottenuto un Diploma UEFA permette all’istruttore di avere competenza nella materia (bambino-calcio). Questo è sicuramente un vantaggio. Oltre a questo serve stilare una programmazione del lavoro da svolgere che possa agevolare il percorso da seguire.

All’inizio della stagione è importante stabilire un macro-obiettivo da raggiungere che a sua volta potrà essere  suddiviso in trimestri. Stiamo già programmando! Per entrare meglio nel dettaglio possiamo anche conoscere il numero degli allenamenti nei due-tre mesi di lavoro sul campo. Se riusciamo a risalire a questi dati, si ha la possibilità di suddividere il trimestre in ulteriori blocchi di quattro-cinque sedute di allenamento.
Questo consentirà all’allenatore di fissare l’obiettivo da raggiungere in 4-5 allenamenti e lavorare sul breve periodo. Se poi, si riesce a strutturare la seduta di allenamento in 3 “momenti-fasi”, si può dire di aver programmato. 

Sta poi all’allenatore aver chiaro gli obiettivi tecnici, tattici e psicomotori da inserire nelle esercitazioni e raggiungere attraverso la programmazione.
Tutto ciò consente all’allenatore di aver sotto controllo il carico di lavoro complessivo prodotto. Così facendo, l’allenatore, potrà lavorare nel dettaglio, avendo sempre presente il suo obiettivo finale.

Avere metodo

La N.P.G. ha strutturato un metodo integrato di lavoro che coinvolge più sfere.
La programmazione degli allenamenti sarà determinante, come la programmazione dell’intero anno calcistico con obiettivi chiari e precisi.

La scuola calcio N.P.G. ha voluto costituire un gruppo di lavoro nel quale ogni interprete è padrone di una competenza che permette di confrontarsi e crescere, sia per l’individuo sia per lo Staff. 
E’ per questo motivo che la N.P.G. ritiene fondamentale la formazione dei propri allenatori, una formazione a 360 gradi.
Questo permetterà all’istruttore di essere consapevole di cosa vuol dire programmare, di come farlo e di cosa proporre ai ragazzi ponendo sempre al centro del progetto il bambino.