Pulcini 1^ e 2^ anno

Pulcini 1^ e 2^ anno


La categoria Pulcini è probabilmente quella categoria nella quale si instaurano e si fortificano i rapporti, le vere amicizie, il senso di appartenenza. Si iniziano ad affrontare le prime gare competitive, i primi avversari, affrontandoli in un torneo organizzato dalla federazione, dove si affrontano nuove esperienze di gioco, nuove emozioni. Nei Pulcini solitamente si gioca un 7vs7 suddiviso in tre tempi. Gli allenamenti durante la settimana iniziano ad avere una loro specificità sia nella tecnica sia nella tattica. La tecnica applicata inizia ad avere un ruolo predominante nella seduta di allenamento.

Nei Piccoli Amici e Primi Calci l’attività fisica è prettamente improntata sul miglioramento degli schemi motori di base. Nella categoria Pulcini, invece, si inizia ad affondare il lavoro sul campo nelle capacità coordinative.

Nel gioco del calcio, come in tutti quei giochi di pratica sportiva, vengono richieste azioni coordinative complesse; senza un buon sviluppo degli schemi motori si farebbe fatica ad espletare tali azioni complesse.

Il sapore della gara

La Federazione da la possibilità alle Società calcistiche di partecipare, tramite un’iscrizione a pagamento, a dei campionati Pulcini. Il bambino, quindi, attende la gara domenicale dopo una settimana di lavoro sul campo con ansia e trepidazione. L’attesa di conoscere se si è convocati; il gusto di viaggiare insieme ai genitori o ai propri compagni per svolgere una gara; l’adrenalina che cresce man mano si avvicina l’inizio della partita. Tutte sensazioni che il bambino percepisce e fa proprie. Sta all’allenatore e a tutte le figure che lo circondano far sì che queste sensazioni vengano incanalate in maniera positiva. 

Per i ragazzi giocare, divertirsi e vivere intensamente quel momento deve essere l’obiettivo principale, indipendentemente dal risultato che la partita produrrà.

L’importante, per loro, è stare insieme ai propri compagni, vivere insieme e condividere le emozioni, esultare per un gol fatto o rattristarsi per uno subito.

E piace pensare che questi momenti siano speciali anche per i genitori che assistono sugli spalti, semplicemente perché hanno visto il proprio figlio divertirsi, gioire o rattristarsi tutti insieme.