Aspetto tecnico, tattico e psicomotorio

aspetto tecnico tattico psicocomotorioL’aspetto tecnico e tattico. Competenza dell’allenatore


Possedere competenza sotto l’aspetto tecnico vuol dire, ad esempio, saper analizzare una trasmissione di palla  del bambino e saperla correggere. Avere competenza sotto l’aspetto tattico individuale in fase di non possesso palla vuol dire, ad esempio, riconoscere e correggere l’errata postura del corpo del ragazzo durante un 1vs1 o il suo timing di intervento. Avere chiaro cosa sono le capacità coordinative e quelle condizionali vuol dire avere la capacità di proporre esercitazione adatte alle esigenze del bambino.

Il bisogno di un bambino è quello di divertirsi giocando a calcio. Questa è la mission dell’N.P.G., ma la conditio sine qua non è quella della competenza. Il bambino quando gioca, sbaglia, sbaglia tantissimo a livello tecnico, tattico e motorio perché è ancora un bambino. Sarà nostro compito capire le sue esigenze e proporre percorsi propedeutici di psico-motricità adatti alla sua età. 

Aspetto psicomotoriocontrollo del gesto e competenza

Sviluppare le capacità coordinative specifiche intrinseche nel movimento è un lavoro certosino e che necessita di tempo e pazienza. Saper valutare la velocità della palla, la sua traiettoria con il suo punto di caduta, significa aver sviluppato quella capacità coordinativa che ti permette di esprimere il movimento più adatto per il gesto tecnico dello stop. 

Un tiro in porta ha una componente motoria mcompetenza nel tiro in porta. olto importante. I punti di osservazione per correggere questo gesto tecnico sono diversi. Ma per ottenere un buon impatto con la palla, prima dobbiamo esercitare e lavorare su capacità specifiche coordinative. La rincorsa, come l’approccio alla palla, come il valutare il giusto timing d’impatto, sono fattori che si sviluppano e migliorano attraverso la continua stimolazione motoria.

Spesso sottovalutiamo l’importanza di esercitazioni multilaterali e polivalenti nel gioco del calcio. L’insegnante-allenatore, in queste fasce d’età, deve essere a conoscenza del valore aggiunto di questi principi. Un buon insegnante-/educatore è capace di raggiungere gli obiettivi di tecnica calcistica attraverso circuiti, percorsi, giochi adatti all’età del bambino.